Cosa succede quando applichiamo il nostro smalto preferito? Ti spieghiamo tutto in questo articolo.
Noi di Manucurist amiamo la trasparenza: siamo convinti che la cosmesi non debba essere opaca. È con questa logica che condividiamo la nostra blacklist di ingredienti sulla pagina Filosofia. In questo modo possiamo spiegarti con cosa sostituiamo questi ingredienti controversi e la loro utilità nella formula.
Ma questo non basta sempre per capire come funziona uno smalto. Qual è la differenza tra uno smalto per unghie Green classico e uno smalto semipermanente? E il solvente Green in tutto questo? Ecco un articolo che ti aiuterà a vederci più chiaro!

Da ricordare:
- Uno smalto classico asciuga per evaporazione dei solventi; un semipermanente indurisce per polimerizzazione sotto lampada UV/LED.
- Lo smalto Green™ è composto da solventi bio-based, nitrocellulosa (agente filmogeno), resine, plastificanti e pigmenti.
- Green Flash™ aggiunge copolimeri che reagiscono agli UV formando un reticolo polimerico solido.
- Il solvente agisce riportando lo smalto solido allo stato liquido per rimuoverlo.
Lo smalto Green classico, una questione di evaporazione
Proviamo innanzitutto a capire di cosa è composto uno smalto Green.
🌱 I solventi
I solventi costituiscono la parte più importante di uno smalto: consentono di ottenere una formula omogenea e liquida. Negli smalti Manucurist, questi solventi sono il butyl acetate e l’ethyl acetate; sono entrambi bio-based (per saperne di più sul bio-based, consulta il nostro articolo dedicato).
✨ La nitrocellulosa
La nitrocellulosa è ciò che viene definito un agente filmogeno: crea una pellicola liscia, brillante e a rapida asciugatura.
💅 Le resine
Negli smalti classici Green, si trovano anche delle resine che permettono l’adesione di questa pellicola sull’unghia.
💪 I plastificanti
I plastificanti, invece, rendono elastico il film di nitrocellulosa, migliorando la tenuta: così lo smalto non si fessura e si sbecca meno facilmente.
🎨 I pigmenti e la bentonite
I pigmenti e le perle (indicati con CI seguito da 5 cifre) donano colore e riflessi.
Infine, la bentonite è utilizzata per fluidificare la formula: è ciò che viene definito un agente tissotropico.
Quando si applica uno smalto classico, si presenta in forma liquida. Una volta sull’unghia, i solventi evaporano creando così una pellicola colorata, solida e brillante.
Il semipermanente Green Flash e la luce
La formula dei semipermanenti assomiglia molto a quella degli smalti classici. Tuttavia, è un po' più tecnica poiché il meccanismo di asciugatura è diverso da quello degli smalti Green.
Gli smalti Green Flash contengono, in più, dei copolimeri: queste molecole reagiscono con gli UV emessi dalla lampada e si legano tra loro, formando un reticolo polimerico che indurisce lo strato di gel.

Risultato: dopo questa reazione chimica, si ottiene uno strato di smalto completamente solidificato; si dice che la formula catalizza o che polimerizza. Associata all’evaporazione dei solventi, questa reazione permette di ottenere un’asciugatura rapida.
Per saperne di più su Green Flash e sulla sua formula, scopri il nostro articolo Green Flash: cosa ha in più?
E il solvente, come funziona?
Il principio del solvente consiste nel riportare uno strato di smalto solido in forma liquida per rimuoverlo più facilmente.
Nel solvente Green, è il diethyl succinate a consentire questa liquefazione dello smalto.
Nel solvente Green Flash, si utilizzano i solventi alla base della formula degli smalti: il butyl acetate e l’ethyl acetate.
In sintesi:
- Lo smalto classico asciuga per evaporazione dei solventi, senza bisogno di alcun dispositivo.
- Il semipermanente Green Flash™ asciuga per polimerizzazione dei copolimeri sotto lampada UV/LED, garantendo una tenuta rinforzata.
- Il solvente liquefa lo smalto solido per rimuoverlo: il Solvente Green™ utilizza il diethyl succinate, il Solvente Green Flash™ sfrutta i solventi di base della formula (butyl acetate ed ethyl acetate).
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