Lo smalto semipermanente ha tutto per conquistare: applicazione semplicissima, brillantezza effetto gel degna di un salone di manicure, lunga tenuta, lo adoriamo! Ma quando arriva il momento di rimuovere lo smalto semipermanente, le cose si complicano. Con la fresa o con l’acetone, la rimozione può fare danni e le tue unghie ne risentono! Niente panico: esistono metodi delicati ed efficaci per rimuovere lo smalto semipermanente a casa, senza rovinare le tue splendide unghie. Ti sveliamo i nostri consigli per unire manicure performante, brillante e a lunga durata a unghie sane.
Perché bisogna fare attenzione quando si rimuove lo smalto semipermanente?
È proprio durante la rimozione dello smalto semipermanente che le unghie risultano più fragili. Grattare, limare eccessivamente, immergere a lungo nell’acetone: tutte tecniche che possono alterare la lamina dell’unghia naturale e rendere le unghie molli, fragili o sfaldate.
Perché la limatura intensa o la fresatura possono danneggiare le unghie?
A differenza degli smalti classici che si rimuovono facilmente, gli smalti semipermanenti richiedono particolare attenzione durante la rimozione. Una prima tecnica consiste nel grattare lo strato di smalto con una lima per unghie, una fresa o un buffer, fino a eliminare il colore. Molto utilizzata nei saloni di manicure, richiede grande precisione perché, se eseguita in modo scorretto, può danneggiare rapidamente l’unghia. I rischi sono:
- Unghie assottigliate con la cheratina alterata: proteina essenziale che costituisce la struttura dell’unghia, la cheratina le conferisce resistenza ed elasticità. Danneggiando questi strati superficiali, le unghie naturali si indeboliscono e fanno più fatica a rigenerarsi.
- Unghie striate, molli o fragili: questi gesti aggressivi possono lasciare segni visibili e duraturi sulla superficie dell’unghia. In profondità, compromettono l’equilibrio naturale della matrice.
- Unghie spente: quando la cheratina viene danneggiata, la superficie diventa opaca, ruvida e perde la sua naturale luminosità.
- Lamina che si solleva: l’unghia può sollevarsi leggermente, favorendo umidità, batteri e rischio di infezioni.
Una fresa usata senza controllo può causare danni duraturi alla lamina ungueale.
Perché l’acetone puro o i solventi aggressivi indeboliscono le unghie?
L’acetone è la soluzione radicale che scioglie gli strati di smalto. Basta applicare un dischetto imbevuto di solvente all’acetone per qualche minuto per eliminare lo smalto, completando eventualmente la rimozione con un bastoncino di legno d’arancio o una lima. Un prodotto efficace, certo, ma poco rispettoso della salute delle unghie.
Un solvente a base di acetone scioglie lo smalto ma elimina anche il film lipidico naturale che protegge la lamina, causando secchezza e fragilità. Secca inoltre le cuticole che proteggono le unghie dalle aggressioni esterne. Infine, l’acetone può accentuare le irritazioni delle pelli sensibili o soggette a microlesioni invisibili.
La routine delicata per rimuovere lo smalto semipermanente a casa
Prima di iniziare, assicurati di avere tutto l’occorrente per una rimozione dello smalto semipermanente che rispetti le tue unghie.
Il necessario per una rimozione rispettosa
- Prepara una decina di dischetti di cotone in cellulosa, della misura adatta alle tue unghie. Evita il cotone in fiocchi che tende a sfilacciarsi e ad aderire allo smalto.
- Un solvente delicato senza acetone.
- Delle clip di rimozione oppure qualche foglio di alluminio.
- Un bastoncino di legno d’arancio, più delicato rispetto agli strumenti in metallo.
- Un’olio per cuticole o un trattamento idratante.
Step 1: preparare il materiale
Imbevi generosamente ogni dischetto con un solvente delicato. Se hai scelto la manicure Green Flash™, utilizza l’Acqua Solvente Green Flash™, formulata per garantire una rimozione rapida ed efficace dello smalto Green Flash™, senza seccare l’unghia grazie alla presenza di olio di ricino.
Duo Acqua Solvente Green Flash™ e clip di rimozione, indispensabile per togliere lo smalto semipermanente con delicatezza.
Step 2: ammorbidire lo smalto con un metodo delicato
Appoggia un dischetto imbevuto direttamente su ogni unghia e fissalo con una clip specifica per la rimozione, così da mantenere il solvente a contatto con lo smalto. Se non hai le clip, crea dei piccoli cartocci di alluminio attorno a ogni dito.
⚠️Importante: rispetta il tempo di posa raccomandato in base alla routine scelta. Con uno smalto Green Flash™, il tempo varia a seconda del top coat utilizzato:
- con il Top Coat Green Flash™, lo strato di smalto si solleva in 1 o 2 minuti soltanto.
- con il Top Coat Xrem Flash™, attendi circa 10 minuti affinché lo smalto si sollevi correttamente.
Bastano pochi minuti per rimuovere lo smalto Green Flash™ in versione peel off.
Step 3: rimuovere lo smalto con delicatezza
Rimuovi clip o cartocci di alluminio e dischetti per scoprire il risultato. Il punto di forza della routine Green Flash™ è la rimozione peel off: sotto l’azione del solvente, lo strato di smalto si solleva in un attimo senza lasciare residui.
Se in qualche punto lo smalto resiste, perché il solvente non è stato sufficiente o non è stato applicato in modo uniforme, solleva delicatamente i residui con un bastoncino di legno d’arancio, senza forzare. Se necessario, riapplica un dischetto imbevuto per qualche istante.
La rimozione dello smalto Dove Beige in versione Xtrem Flash step by step di @nenapleasenails.
Step 4: idratare e prendersi cura delle unghie dopo la rimozione
Subito dopo aver rimosso lo smalto, applica un olio per unghie e cuticole che nutra e idrati generosamente la lamina e il suo contorno. L’Olio Verde di Manucurist è perfetto per questo momento. Grazie alla combinazione di 6 oli botanici, tra cui olio di mandorla dolce e olio di cocco, lenisce e favorisce la rigenerazione delle fibre.
Applica l’Olio Verde con un massaggio quotidiano per una settimana per idratare e nutrire unghie e cuticole in profondità.
Consigli extra per preservare le unghie
Ecco alcune buone abitudini da adottare per mantenere le unghie sane nel tempo:
Frequenza ideale della manicure semipermanente
Per un utilizzo equilibrato della manicure semipermanente, ti consigliamo di lasciare le unghie a riposo per 1 o 2 settimane tra un’applicazione e l’altra. È il momento ideale per coccolarle e permettere loro di ritrovare il naturale equilibrio.
Rinforzare unghie e cuticole ogni giorno
Ecco i gesti da ripetere con costanza:
- Idrata le unghie e le cuticole con un olio specifico o un siero come il Siero Completo. Applica una goccia su ogni unghia e massaggia delicatamente, cuticole comprese, fino a completo assorbimento. Una vera coccola quotidiana.
- Stimola la rigenerazione con un trattamento mirato che ridensifica la lamina. Arricchito con cheratina vegetale e attivi fortificanti, il Kératine Booster stimola la produzione di cheratina e sostiene la crescita delle unghie. Applicalo 1 o 3 volte al giorno su unghie nude per 5 o 7 giorni.
- Unisci make up e riparazione in un solo gesto con gli smalti trattamento Active™. Effetto gloss, levigante, rinforzante o illuminante, trova la variante Active™ più adatta per sublimare e fortificare le unghie fino alla prossima manicure.
Una routine quotidiana è la migliore garanzia per conservare unghie forti e resistenti.
Una rimozione aggressiva può causare più danni alle unghie rispetto all’applicazione dello smalto semipermanente o delle ricostruzioni in gel. L’unica tecnica valida è quella che rispetta l’integrità dell’unghia. Che tu scelga di rimuovere lo smalto in istituto o a casa, la priorità resta seguire un protocollo sicuro per mantenere le unghie in piena salute in vista della prossima manicure.






