A partire dal 1° settembre 2025, l’Unione Europea vieterà l’uso del TPO nei cosmetici, in particolare negli smalti semipermanenti. Questa nuova normativa rappresenta un passo avanti verso una bellezza più consapevole e una vittoria per Manucurist, che ha sempre escluso dalle proprie formule i componenti potenzialmente pericolosi.
Che cos’è il TPO e perché è così controverso
Un componente chiave negli smalti semipermanenti
Il TPO, o Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide, è un foto-iniziatore largamente utilizzato in cosmetica, soprattutto nella composizione degli smalti semipermanenti. È proprio grazie a lui che avviene la polimerizzazione dello smalto quando viene esposto a lampade UV o LED. Un ingrediente “magico” che permette un’asciugatura rapida e la formazione di quel celebre film resistente e solido sull’unghia che ha decretato il successo degli smalti semipermanenti.
Il TPO, un ingrediente efficace ma non privo di rischi.
Il TPO, un ingrediente efficace ma non privo di rischi
Una sostanza classificata CMR da diversi anni
Sebbene le sue proprietà chimiche abbiano reso felice l’industria cosmetica, il TPO nasconde anche un lato meno glorioso. Dal 2019, infatti, è classificato a livello europeo tra le sostanze CMR, ovvero agenti chimici che possono avere effetti cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzionea medio o lungo termine. Fino al 2025 rientrava nella categoria CMR 2, ovvero era “solamente” sospettato di essere tossico per la riproduzione umana. Il suo uso era quindi autorizzato, ma solo a determinate condizioni (concentrazione massima del 5%).
Verso un divieto europeo nel 2025
Nel maggio 2025, l’Unione Europea ha riclassificato il TPO come sostanza CMR 1B. È ora ufficialmente considerato tossico per la riproduzione (regolamento n°2025/977, detto “Omnibus VII”). Le conseguenze non si sono fatte attendere: le autorità europee hanno deciso di vietare definitivamente il TPO nei cosmetici a partire dal 1° settembre 2025 (regolamento (CE) n° 1223/2009).
A partire da tale data, non sarà più possibile:
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immettere sul mercato prodotti cosmetici contenenti TPO,
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mettere a disposizione questi prodotti, anche per uso professionale,
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utilizzare tali prodotti, compresi i trattamenti estetici come la posa di smalto o la manicure.
Sebbene non si tratti di una sorpresa, questo divieto rappresenta comunque una grande vittoria per Gaëlle Lebrat-Personnaz, fondatrice di Manucurist, che da sempre si batte per proporre formule di smalto non tossiche:
“Dimostra che questa lotta per una bellezza più consapevole e rispettosa della salute delle donne è utile e che abbiamo ragione a portarla avanti”.
Sì, lo smalto senza TPO esiste e Manucurist è tra i marchi pionieri in questo ambito.
Gaëlle Lebrat-Personnaz, CEO e fondatrice di Manucurist.
Smalti senza TPO: formule più responsabili
Come sostituire il TPO negli smalti semipermanenti?
La ricerca di alternative per sostituire ingredienti a rischio è una vera e propria missione per Manucurist. Fin dalla fase di sviluppo di quello che sarebbe diventato lo smalto LED Green Flash™, il TPO è stato escluso dalla formula, così come altre sostanze classificate CMR (toluene, DBP, formaldeide, idrochinone, ecc.) o come HEMA e di-HEMA. Tutto questo ben prima che fossero vietate o rigidamente regolamentate dalle autorità europee.
Per sostituire il TPO, il nostro laboratorio ha selezionato un’alternativa efficace e sicura: il TPO-L, un altro foto-iniziatore performante, non tossico e non classificato come CMR, perfettamente conforme alle normative europee. Garantisce una polimerizzazione ottimale dello smalto Green Flash™ sotto lampada LED, assicurando sia la qualità del risultato sia la sicurezza per chi lo utilizza.
Nel laboratorio dove vengono elaborate le formule degli smalti Manucurist.
Nel laboratorio dove vengono elaborate le formule degli smalti Manucurist.
Green Flash™, lo smalto semipermanente senza compromessi
Scegliere Green Flash™ significa optare per uno smalto di nuova generazione, che assicura una manicure sicura per le unghie e senza compromessi in termini di performance. Questo si traduce in diversi impegni:
🌿 Una formula bio-based fino all’84%: un approccio che mira a sostituire il più possibile gli ingredienti chimici di sintesi con alternative vegetali, per offrire un prodotto biodegradabile e una composizione più rispettosa dell’unghia.
🐶 Uno smalto vegan: come tutti i prodotti Manucurist, anche Green Flash™ non contiene ingredienti di origine animale ed è certificato da The Vegan Society.
💅Applicazione e rimozione rapide e sicure: Green Flash™ dimostra che uno smalto bio-based può mantenere fluidità, plasticità e asciugarsi rapidamente sotto lampada LED. Lo stesso vale per la rimozione che, grazie al Dissolvente delicato Green Flash, si effettua in 1 minuto senza danneggiare le unghie.
⏳ Tenuta perfetta fino a 12 giorni grazie alla tecnologia brevettata KeraHCE+ contenuta nella Base Coat Vitaminaca, che rinforza le unghie ad ogni applicazione e prolunga la durata dello smalto.
Da Manucurist, non smettiamo mai di innovare per offrire prodotti di qualità che rispettino la salute di chi li utilizza. La trasparenza delle nostre formule è fondamentale per conservare la fiducia che ci dimostrano i nostri numerosi clienti e professionisti in tutto il mondo. E vogliamo che questa fiducia continui ancora a lungo!!